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Il mare dentro (ma non era meglio il ping pong?)

Euro 18.00

Autore

Nasce in Puglia da una famiglia di agricoltori, il nonno, di cui porta il nome, pioniere nell’ambito dei viaggi, prima come emigrante a New York, poi contribuendo alla nascita di agenzie di viaggio. Avendo vissuto in questo ambiente, girare il mondo è stato come andare in bicicletta. Scoprire che la comodità dell’aereo, nave, treno e di altri mezzi di locomozione lo rendeva spettatore dei propri viaggi, lo ha portato la volerne essere protagonista utilizzando un mezzo antico quanto il mondo: la barca a vela. Dando così un senso alla sua vita!

Sinossi

Faceva il rappresentante, e non aveva mai pensato che fosse il mestiere sbagliato. Ha la dote di risultare empatico… Poi un giorno un amico gli chiede se aveva mai provato la vela. Rispose di no, mai stato su una barca, tutt’al più su un gommone durante le vacanze, o su un pattino. Aggiunse che gli sarebbe piaciuto provare. E da quel momento la sua vita è cambiata. Si è innamorato come uno studentello per la più carina della classe. Amore a prima vela. E amore anche per quel guscio che portava sulle onde un intero mondo diverso dal suo. Una vecchia storia, che l’autore di questo libro ha affrontato in prima persona, andando alla ventura in un mondo che non conosceva, e che alla fine, tra mille peripezie, è diventato il suo nuovo mondo. Oggi non è solo un proprietario di barca a vela, è uno skipper cui la gente affida se stessa e le proprie vacanze. «La barca è un essere vivente, e va trattata come tale», dice l’autore. Lui se ne innamorò il giorno prima del terremoto in Irpinia, era il 23 novembre del 1980. Lì è cambiata la sua vita.

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