Il Divaolo Nero e altre storie
Euro 16.90
Autori

PAOLO BRAMARDO Torinese, classe 1963, ha dedicato la vita al giornalismo. Dopo un breve periodo nella pubblicità, è entrato a Tuttosport nel 1984, assunto dal direttore Piero Dardanello. Appassionato di motori, ha seguito da inviato il Mondiale di Formula 1 dal 1985 al 1995 vivendo in prima persona l’era Senna. Poi è diventato responsabile del settore Sport Vari del giornale. Oltre agli sport motoristici, le sue passioni sono la fotografia e la montagna.
Sinossi
Pionieri, eroi, un po’ folli, stregati dalla velocità, dal fascino della sfida, spinti da una necessità interiore di dimo strare l’abilità dell’uomo nel domare la macchina, di piegarla alla propria volontà. Questo libro non è una raccolta di brevi bio grafie, quanto una serie di ritratti, una galleria di acquerelli dedicata a personaggi celebri, per i quali si è preferito approfondire un episodio, un’impresa specifica della loro vita. Ci sono anche personaggi meno noti, o addirittura di menticati, che si è ritenuto valesse la pena rispolverare per far rivivere oggi un’epoca sconosciuta alle nuove generazioni, per fare comprendere come l’automobilismo di oggi, ipertecnologico, spersonalizzato, sia distante anni luce da quelle corse in cui i campioni s’infilavano nell’abitacolo con un maglione di lana e un caschetto di cuoio in testa, che disputa vano Gran Premi lunghi 500 chilometri, che magari si accendevano una sigaretta durante la sosta ai box. Ogni giro di pista era un sberleffo alla morte, su due o su quattro ruote. Infine un ritratto che poco ha a che vedere con i piloti e le corse, una specie di “bonus track” dedicata all’uomo che ha di fatto reso possibile il foto giornalismo di cronaca, facendo sì che di que sti uomini giungessero fino a noi le immagini.
